Gaims e IRO - GAIMS Gruppo Amatori Italiano Malinois Sportivo

Vai ai contenuti

Menu principale:

Gaims e IRO

Il GAIMS inserito nell'annuale della IRO


L'incontro del 4 settembre 2010 tra GAIMS e IRO è stato inserito nell'annuario delle attività svolte dalla IRO stessa.


Questo è l'articolo inserito:


"To raise the level of awareness of IRO in Italy, the Hundesportgruppe GAIMS from Arezzo-Siena organised an IRO Presentation on the 4th September 2010.

Roughly 30 Dog Handlers and persons responsible from various groups based in Tuscany and also from nearby regions attended the presentation. In the morning the IRO was presented through a PowerPoint Presentation by A. Laner.
After a short break the Testing Standards were explained in great detail and in the afternoon the practical part with Dexterity and Obedience took place on the dog sport training area. The partici-pants were very interested and many were interested in becoming a member of the IRO. The Group GAIMS is now organising an 8 month course with one meeting a month, including all details for dogs and humans, rubble search, radio communications, rope technique and so on and above all about the dog work! At the close of this course, an IRO Testing Event is planned to take place."

Per vedere l'annuario completo cliccare qui

(l'articolo sul GAIMS con le foto sono a pagina 12-13)

Statuto
Costituzione- Sede- Scopi - Durata- Organi
Titolo1
Art.1- Il G.A.I.M.S. Gruppo Amatori Italiano Malinois Sportivo è costituito ai sensi degli articoli 36,37,e 38 del c.c.
Art.2- L’Associazione ha sede in TORRITA DI SIENA via Loc Piandolmo 42 (pr) SI La sede potrà essere trasferita con deliberazione del consiglio direttivo da comunicarsi a mezzo stampa. L’associazione può istituire sezioni o delegazioni o uffici periferici in tutto il territorio nazionale
Art.3- L’associazione che non ha finalità di lucro ed è apolitica , ha lo scopo di, in armonia con gli interessi generali dei cittadini, di promuovere migliorare e valorizzare
Concretatamene la varietà di pastore belga Malinois, si adopererà solo per tale varietà, per potenziarne la selezione, l’allevamento , favorendone l’impiego e l’utilizzazione in tutte le discipline sportive, nella protezione civile e nelle varie applicazioni dell’addestramento civile. Il G.A.I.M.S. favorirà la selezione del Pastore Belga Malinois nel pieno rispetto delle leggi dello stato in materia di custodia e tutela degli animali d’affezione ne osserverà le disposizioni dei ministeri competenti facendosi carico di informare i propri soci,di tutte le disposizioni nuove o vecchie di doveri e diritti e obblighi,in modo che il Malinois possa continuare ad essere parte integrante della vita cittadina della natura e dell’ambiente in cui vive.
Il G.A.I.M.S. riconosce in Toto lo standard di razza edito dalla F.C.I relativo al Pastore Belga e fin da ora chiede all’Enci (Ente Nazionale Cinofilia Italiano) di poter rappresentare esclusivamente la varietà Malinois come già accade in altri importanti paesi europei e non, per poter organizzare tutto quanto possa contribuire alla selezione del Malinois in materia Sportiva e Zootecnica pertanto ne riconosce i regolamenti e le disposizioni per tutte le discipline Sportive , Esposizioni, e Utilità, ne accetta il potere di vigilanza controllo e di sanzione adeguandone anche lo statuto qualora si rendesse necessario.
Il G.A.I.M S .osserverà scrupolosamente gli incarichi che saranno ad esso affidati o delegati dall’ENCI, garantendone la corretta applicazione dei regolamenti e delibere.
Il G.A.I.M.S. organizzerà manifestazioni, corsi seminari e convegni tesi allo sviluppo ed alla conoscenza su addestramento, genetica, e al miglioramento morfocaratteriale del Malinois organizzerà attività sociali e ricreative, di volontariato ed educative che saranno comunque collegate alla miglior conoscenza del Pastore Belga Malinois per tutto quanto sarà organizzato il G.A.I.M.S. avra’ cura di informare L’ENCI.
Il G.A.I.M.S. si riserva di collaborare con altri Enti e Associazioni per il conseguimento degli scopi sopra descritti.
Il G.A.I.M.S. farà suo il compito di sensibilizzare e sollecitare l’opinione pubblica e le istituzioni e le Amministrazioni locali regionali e nazionali per la soluzione di tutti quei problemi che impediscano la corretta socializzazione custodia e tutela sviluppo del Malinois e dei cani in genere.
Art.4- La durata della associazione è illimitata.
Art.5- Gli organi dell’Associazione sono:
a)L’assemblea dei soci
b)il consiglio direttivo
c)Il presidente ed il Vice-presidente
d)l’organo revisore
e)il comitato dei Probiviri
Gli organi sono elettivi , durano in carica un triennio solare ed i membri sono rieleggibili. Qualunque carica , conferibile anche a non associati , è non retribuita.
Titolo II
Patrimonio
Fondo comune
Art.6- Il fondo comune dell’Associazione è costituito dalle quote associative ,da contributi straordinari , elargizioni di associati benemeriti o di terzi , donazioni , eredità e legati.
Esercizio
Art.7- L’anno sociale và dal primo gennaio al trentuno dicembre . Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo provvede alla redazione di un conto consuntivo e di un conto preventivo.
Quote Associative
Art.8- Compete al Consiglio Direttivo di determinare anno per anno l’ammontare delle quote associative .La determinazione sarà comunicata agli associati in occasione della riunione annuale per l’approvazione del conto consuntivo .Solo la prima determinazione è effettuata dagli associati in sede di sottoscrizione dell’atto costitutivo.
Versamenti e Morosità
Art.9- I contributi ordinari dovranno essere versati , con le modalità indicate dal Consiglio Direttivo , in un'unica soluzione .I contributi ordinari sono dovuti per tutto l’anno solare in corso, qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi associati .Coloro che cessino (per dimissioni od altra causa sono comunque tenuti al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno in corso. La morosità nel pagamento delle quote associative comporta la sospensione della qualità di associato.
La morosità è però sanabile in ogni momento, con l’immediata riviviscenza di tutte le prerogative connesse allo status di associato.
Titolo III
Associati
Qualità
Art.10- Possono essere soci del G.A.I.M.S. i cittadini Italiani e stranieri di accertata moralità , che non abbiano avuto condanne per maltrattamenti verso animali e che abbiano un interesse all’addestramento e divulgazione del Malinois.
Ammissione
Art.11- La Domanda di ammissione a socio è proposta per iscritto .La domanda firmata e convalidata dalla firma di due soci presentatori è indirizzata al presidente.
In tale domanda deve essere precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello statuto sociale e la disciplina relativa nonché ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal consiglio e dall’assemblea.
Su ciascuna domanda si pronuncia il consiglio direttivo . Sul diniego di adesione è ammesso reclamo entro 30 giorni dalla sua comunicazione che dovrà essere scritta,tramite istanza presentata al presidente dell’Associazione , che avrà cura di portare la questione alla attenzione della prima assemblea utile.
Le domande di ammissione a socio relative all’anno di rielezione a socio possono essere istruite e valutate solo dal Consiglio Direttivo neoeletto.
Qualifica di Socio
Art .12-I Soci si dividono in soci Ordinari e Soci Sostenitori .I loro diritti e doveri nei confronti di questa Associazione sono eguali ; è diversa solo la misura della quota associativa annuale in quanto i soci sostenitori ne verseranno una maggiore in segno di tangibile appoggio alle iniziative ed attività del sodalizio. Il Consiglio direttivo potrà nominare soci onorari persone che abbiano acquisito particolari benemerenze nel campo della cinofilia.Ai soci Onorari non spetta diritto di voto e non sono tenuti al pagamento della quota sociale .Non hanno diritto di voto i soci minorenni.
Art .13-L’iscrizione a socio vale per l’annata in corso e si intende rinnovata per quella successiva qualora il socio stesso non presenti le proprie dimissioni per lettera raccomandata , indirizzata al Consiglio Direttivo dell’Associazione entro e non oltre il 31 novembre dell’anno in corso.
Art .14-La qualifica di socio si perde :
a)Per dimissioni nei termini sopra indicati
b)Per morosità nel pagamento della quota annuale.
c)Per espulsione , deliberata dall’Assemblea dei Soci , su proposta del Consiglio
Direttivo.
Titolo IV
Assemblea
Compiti e poteri
Art .15-L’assemblea è composta da tutti gli associati. Essa approva i conti consuntivi ed i conti preventivi , nonché il rendimento economico e finanziario;
a)nomina il Consiglio Direttivo fatta eccezione per il primo consiglio nominato in sede dell’atto costituente.
b)comitato dei probiviri
c)delibera sugli argomenti sottoposti al suo esame dal consiglio direttivo.
L’assemblea non può distribuire ,anche in modo indiretto , utili o avanzi di gestione ne fondi o riserve o capitali durante la vita della associazione , salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Convocazione
Art .16-L’assemblea si riunisce su convocazione del consiglio direttivo , mediante avviso a mezzo stampa e i mezzi di divulgazione interni (sito internet e o pubblicazione cartacea) da pubblicarsi almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea stessa .
Il Presidente è tenuto a convocare l’assemblea su richiesta di almeno 1/3 degli associati ne facesse richiesta. La convocazione deve contenere l’indicazione della località , del giorno e dell’ora della riunione nonché dell’ordine del giorno.
Gli associati possono partecipare all’assemblea a mezzo di delega conferita ad un altro associato;nessuno può però essere portatore di più di due 2 deleghe.
Quorum costitutivi e deliberativi
L’assemblea in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno della metà degli associati non morosi ed in seconda convocazione con qualsiasi numero di questi;Delibera con la maggioranza dei voti degli associati partecipanti in proprio o per delega. L’assemblea deve riunirsi almeno una volta all’anno per l’approvazione dei conto preventivo e consuntivo e ,quando occorra per la nomina delle cariche sociali.
Presidenza
Art .17-L’assemblea è presieduta dal Presidente della associazione o in caso di sua assenza o impedimento dall’associato designato dagli intervenuti. Funge da segretario dell’assemblea il segretario dell’associazione o in sua assenza o impedimento l’associato designato da chi presiede.
Titolo V
Consiglio Direttivo
Composizione
Art .18-Il Consiglio Direttivo si compone di nove membri , e viene eletto dall’assemblea dei soci e rimane in carica per anni tre ed i membri possono essere rieletti. Nel caso in cui prima della scadenza di mandato vengano meno uno o più membri del Consiglio Direttivo , saranno sostituiti mediante cooptazione ,i membri cosi nominati restano in carica sino alla scadenza del mandato. Qualora venga invece a mancare la maggioranza del consiglio i restanti membri dovranno immediatamente convocare l’assemblea per la rielezione dell’intero organo.I membri che senza giustificato motivo , non partecipino a tre riunioni consecutive decadono dalla carica.
Competenze del Consiglio Direttivo
a)la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione
b)la redazione dei bilanci preventivi e consuntivi,il rendimento economico e finanziario,che deve essere approvato dalla Assemblea dei soci ogni anno entro il mese di Aprile.
c)La nomina del presidente e del vice presidente.
d)La nomina del segretario e del Tesoriere (o Segretario Tesoriere)
e)La nomina del Comitato Tecnico
f)L’ammissione e l’esclusione dei Soci . g)La determinazione annuale della quota associativa.
h)Può promuovere dei coordinatori regionale allorché lo ritenga necessario per concretizzare gli scopi dell’Associazione e ne può revocare detto incarico quando lo riterrà necessario.
Convocazione
Art . 19-il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell’Associazione ogni volta che ne ravvisi la necessità o ne abbia richiesta da almeno un terzo dei componenti.
La convocazione avverrà senza formalità di procedure, anche con comunicazione verbale, in questo caso però ciascun membro potrà opporsi alla trattazione di argomenti sui quali si dichiari non informato.
Il Consiglio Direttivo dovrà riunirsi in ogni caso almeno tre volte nell’anno.
Quorum
Art .20-Le Deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei consiglieri e sono adottate a maggioranza dei presenti.
In caso di parità dei voti prevale quello di chi presiede.
Presidenza
Art .21-Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente in caso di impedimento o assenza , dal Vice Presidente o , nell’ordine dal consigliere anziano.
Delega dei Poteri
Art .22-Il Consiglio potrà distribuire fra i suoi membri sfere di competenza , anche come sottoforma di comitato esecutivo , e per specifiche materie o particolari finalità, potrà avvalersi della collaborazione di singoli associati , di gruppi di associati od anche di consulenti esterni.
Titolo VI
Presidente
Art .23- Il Presidente della Associazione ha la rappresentanza legale dell’Associazione ai terzi ed anche in giudizio , nonché la firma sociale .Il Presidente può compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione diretti al conseguimento degli scopi sociali.
Vicepresidente
Art .24-Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in sua assenza con tutti i poteri che sono conferiti al Presidente , ed assume diritto di Presidenza qualora questa per qualsiasi motivo si renda vacante in attesa che una nuova riunione del Consiglio Direttivo che ha il dovere di convocare urgentemente e che provvederà alla nomina del nuovo Presidente.
Titolo VII
Organo Revisore dei conti
Art .25-L’organo Revisore è nominato dall’Assemblea Generale ed è composto da uno o più membri anche non associati.
Compiti
Art .26-L’organo Revisore vigila sulla tenuta dei conti dell’Associazione esprime all’Assemblea il parere anche verbale sui conti preventivo e consuntivo predisposti dal Consiglio Direttivo.
Titolo VIII
Comitato dei Probiviri
Art .27-Il Comitato dei Probiviri è formato da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall’Assemblea dei Soci , tra i soci che non ricoprano una carica nel Consiglio Direttivo. Il Comitato dei Probiviri può richiedere consulenza legale presso non Associati qualora tra gli Associati non vi siano delle competenze specifiche .Qualsiasi decisione di carattere disciplinare a carico di un socio deve essere adottata a maggioranza e con la presenza di almeno tre membri del comitato dei Probiviri in assenza di uno dei membri effettivi questo sarà sostituito da uno dei membri supplenti.
Art -28-Il comitato dei Probiviri è tenuto a controllare che tutti i Soci osservino le norme del presente statuto le disposizioni dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo, tutti i regolamenti nonché le regole della deontologia e correttezza sportiva.
Art .29-Tutti i Soci sono soggetti alle decisioni disciplinari dei Probiviri e delle commissioni di disciplina dell’ENCI.
Art .30-Le Denunce a carico di un Socio devono essere avanzate al Consiglio Direttivo per iscritto e firmate che ne prenderà visione e valutato il caso deciderà se inoltrarle al Comitato dei Probiviri che a sua volta si pronuncerà con lodo scritto e motivato dopo aver contestato all’interessato l’addebito rivoltogli , dandogli il termine di almeno quindici giorni per produrre le proprie giustificazioni. In Caso di mancanze gravi il Consiglio Direttivo potrà in via provvisoria , sospendere direttamente il Socio dall’esercizio dei diritti sociali in attesa che i Probiviri , ai quali dovrà essere contestualmente trasmessa la denuncia , abbiano a pronunciarsi definitivamente. Le decisioni dei Probiviri sono appellabili avanti alla commissione di disciplina di seconda istanza eletta appositamente per il caso alla prima assemblea dei soci disponibile mediante ricorso scritto e sottoscritto dall’appellante o suo procuratore da inviarsi a mezzo raccomandata nel termine perentorio di trenta giorni dalla ricezione della comunicazione della decisione ai sensi del regolamento di attuazione dello statuto. Tale raccomandata va inviata alla Presidente dell’associazione.
Titolo IX
Segretario e Tesoriere
Art 31-Il Segretario e o il Tesoriere sono cariche nominate dal Consiglio direttivo rimangono in carica per tre anni e possono essere anche separate tra loro il segretario e o il Tesoriere provvedono a :
a)Tenere uno schedario o libro dei Soci.
b)Controlla la riscossione delle quote associative e ne segnala i morosi al Consiglio Direttivo.
c)Disbriga la corrispondenza.
d)Assiste e coadiuva il Consiglio Direttivo e da esecuzione alle delibere dello stesso.
e)effettua i pagamenti autorizzati dal consiglio direttivo.
f)raccoglie e conserva tutti i giustificativi di cassa e compila alla fine dell’anno un rendiconto della gestione,e custodisce i fondi dell’Associazione e ne risponde di fronte al Consiglio Direttivo ed ai Soci. E’ tenuto in qualsiasi momento a presentare i conti ai consiglieri od hai sindaci revisori per una eventuale verifica.
Titolo X
Comitato Tecnico
Art .32-Il Comitato Tecnico è eletto dal Consiglio Direttivo rimane in carica per anni 3 è formato da 3 a 5 membri che possono essere rieletti.
I membri del Comitato Tecnico saranno scelti tra i Soci e comunque almeno uno di loro deve anche essere membro del Consiglio Direttivo.
Il Comitato Tecnico potrà essere sciolto dal Consiglio Direttivo solo con voto unanime e con la presenza di tutti i membri. Il Comitato Tecnico è comunque dimissionario al termine del mandato del Consiglio Direttivo.
Competenze
Art 33-Il comitato Tecnico si occupa di progettare e proporre al Consiglio Direttivo ,tutto quello che può essere costruttivo e formativo per lo sviluppo del Pastore Belga Malinois nel rispetto del presente statuto.
Art 34-Il Comitato Tecnico è delegato dal Consiglio Direttivo alla costruzione ed organizzazione dei calendari dei campionati sociali , delle selezioni a prova attitudinale, delle manifestazioni , esposizioni , raduni, e di tutte le prove sportive cinoagonistiche ed alla realizzazione dei regolamenti tecnici interni .
Ad esso compete la scelta dei Giudici dei Figuranti che proporrà al Consiglio Direttivo per l’approvazione.
Titolo XI
Varie
Art 35-L’Associazione potrà se lo riterrà necessario dare vita ad una rivista specializzata sul Pastore Belga Malinois ed alla realizzazione di un sito internet che ne sarà la voce ufficiale.
Art36-Il presente statuto entra in vigore con l’atto costitutivo presente .Qualsiasi modifica potrà essere presentata all’Assemblea dei Soci solo dal consiglio direttivo, oppure da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto in quest’ultimo caso la richiesta dovrà essere formulata per iscritto e indirizzata al Presidente della Società avendo in calce la firma autografa di tutti i soci proponenti .Le deliberazioni relative a modifiche statutarie dovranno essere adottate per votazione da un Assemblea in cui sia presente (o rappresentato per delega) almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto.
Art37 –Per Quanto non previsto dal presente statuto , si fa riferimento alle norme ed ai principi generali del codice civile.
Gruppo Amatori Italiano Malinois Sportivo


 
 
Cerca
Sono le ore
Torna ai contenuti | Torna al menu